La parola «yawm» (giorno) nel Corano può significare un periodo di qualsiasi durata, e il Corano dice che un giorno presso Dio può essere come mille anni. Quindi sei giorni per la creazione non fissano un numero di giorni terrestri. Gli studiosi musulmani collegano spesso il versetto 21:30, sull'unione e la separazione dei cieli e della terra, e il versetto 51:47 sull'espansione dei cieli, con il Big Bang e l'universo in espansione.
Alcuni musulmani sono cauti su questi confronti. La scienza cambia, e il Corano è un libro di guida. Lo scopo di questi versetti è indicare la potenza di Dio, e i musulmani li trattano come segni su cui riflettere, senza bisogno di dimostrare ogni versetto con la scienza.